È giusto cambiare per amore? In che modo e fino a che punto?
Dipende da come si era, come si cambia e cosa si diventa
Dopo aver descritto nei post precedenti la mia trasformazione esteriore ed interiore, in questo riflettiamo più in generale sul cambiamento per amore. Infatti potresti chiederti: è giusto cambiare per amore?
Non ti va di leggere o non puoi? Clicca sul tasto sotto per ascoltare la video-lettura su Youtube!
Se si volesse rispondere con una similitudine alla Sheldon Cooper di The Big Bang Theory, si potrebbe dire che il divenire di una persona è come il lavoro di un campo vettoriale non conservativo: non contano solo il punto di partenza e quello di arrivo, ma anche il percorso seguito nello spostamento. Cioè non si può rispondere alla domanda in assoluto, senza considerare come si era, con quale processo si cambia e cosa si diventa.
Alcuni esempi
Si potrebbero fare numerosi esempi di come a volte le persone sono disposte a cambiare per amore.
Se la persona che ami si droga, e per avvicinarti a lei decidi di drogarti anche Tu, questo cambiamento, anche se per amore, può essere considerato giusto? Vediamo: il passaggio è da una persona che non si droga alla stessa persona che si droga. Il cambiamento è in meglio o in peggio? Evidentemente è in peggio, e perciò va ritenuto sbagliato. Senza considerare poi che, se lo effettui per avvicinarti a chi ami, assecondi un comportamento che nuoce a lui/lei stesso, invece di aiutarlo davvero come il tuo sentimento dovrebbe suggerirti per il suo bene. In questo caso dunque invece di migliorare si peggiora.
Se sei una persona modesta e gentile con tutti, ma ritieni che la persona che ami sia attratta solo da chi “se la tira” e fa lo spaccone con tutti, e decidi per questo di comportarti così, il cambiamento è giusto? Come nel caso precedente, direi che il cambiamento è in peggio, e perciò sbagliato.
Se invece sei una persona timida e insicura e pensi che chi ami sia una persona che guarda solo gli uomini sicuri di sé e rispettati da tutti, e per ottenere questo ti metti a spacciare droga o a fare lo strozzino e a minacciare tutti per ottenere la fama di “duro”, il cambiamento è giusto? Considerando solo il punto di partenza e quello di arrivo, sembrerebbe un miglioramento: infatti da persona timida e insicura di sé diventi sicuro di te e degno di rispetto. Tuttavia, con quali mezzi scegli di ottenere questo miglioramento? Attraverso mezzi criminali, direi inaccettabili.
Perché cambiare in certi modi è sbagliato?
- Dunque il cambiamento, pure se porta a migliorare sotto qualche aspetto, ma per una via sbagliata, risulta sbagliato: il fine non giustifica i mezzi (per la dimostrazione di questo principio morale, vedi il post VOLONTÀ, RAGIONE E SENTIMENTO – 1) Che c’entra la ragione in amore? In cosa consiste realmente la scelta di amare?).
- Tali cambiamenti inoltre non assicurano il “successo”, ovvero il raggiungimento dello scopo, se lo scopo che ci si prefigge è quello di conquistare la persona amata. Se allora si cerca di cambiare per avere più chances, nel caso in cui si ottenga un rifiuto, l’unica cosa che resta in mano è il cambiamento effettuato. E se questo cambiamento è stato negativo, ossia in peggio, si rimane con una delusione e in più con il proprio peggioramento, risultato vano oltre che ingiusto.
Il cambiamento quindi va considerato per se stesso, a prescindere dalla conquista o rifiuto dell’altro, perché oltre a quell’esito ciò che resta è il cambiamento stesso. Naturalmente questi cambiamenti possono essere reversibili, nel senso che a volte c’è la possibilità di tornare indietro. Ma dato che può non essere facile, e che intanto producono comunque degli effetti e delle azioni, che una volta compiute non possono essere cancellate, perché cambiare in peggio, compiendo scelte che potrebbero portare a una catastrofe nella vita tua e degli altri, con in più rischio di non ottenere ciò per cui avevi deciso di cambiare, per poi dovertene pentire amaramente, senza poter cancellare un passato già compiuto?
Può essere giusto cambiare per amore, migliorando se stessi?
Una volta mostrato che ci sono esempi di cambiamenti che, pur fatti per amore, sono sbagliati, qualcuno potrebbe essere tentato di estendere questo giudizio ad ogni cambiamento effettuato per amore. Potresti infatti sostenere la tesi che non bisogna cambiare per amore: bisogna rimanere se stessi nel bene e nel male, anche se il cambiamento porta al superamento dei propri difetti e al miglioramento, perché occorre essere amati per come si è e basta.
Non voler cambiare nemmeno in meglio è egoismo
- In realtà questa tesi si basa sulla difesa dell’amor proprio, che mira alla conservazione di tutte le proprie caratteristiche e comportamenti, negativi e positivi. Un’autodifesa posta al di sopra dell’amore per l’altro. Ma se l’amor proprio supera il sentimento di amore per l’altro, come si può anche solo parlare di un ipotetico cambiamento per amore? Piuttosto è logico parlare di rifiuto di cambiare perché non si ama.
Le persone comunque cambiano, e anzi dovrebbero migliorare
- Inoltre quest’idea prevede una falsa concezione monolitica, statica delle persone: considera le persone come immutabili – e da non mutare – nei loro pregi e difetti. Le persone invece sono complesse, hanno aspetti più e meno nascosti, e possono cambiare nel tempo, anzi dovrebbero maturare e divenire migliori. Infatti spesso il cambiamento per amore non fa altro che tirare fuori il meglio di sé, senza stravolgere la persona. Allora una persona che prima mostrava alcuni difetti e non alcuni pregi, e dopo mostra meno quei difetti e di più i suoi pregi, o ne ha acquisiti altri, è diventata un’altra persona? No, semplicemente è la stessa, ma cambiata in meglio. Quindi questa persona, se sarà riamata a sua volta, sarà amata proprio per come è, per come è diventata, non per ciò che non è (un’altra persona). Ovviamente parlo di cambiamenti autentici, non di finzioni in cui si mostra di essere ciò che non si è e non si vuole nemmeno diventare, perché in tal caso va da sé che non ha senso parlare di cambiamento, ma di simulazione, falsità, ipocrisia.
Anche se non si conquista chi piace, cambiare in meglio è giusto, cambiare in peggio è sbagliato
- Se poi il cambiamento positivo non porta alla conquista, comunque è buono in se stesso e utile per se stessi e per gli altri, al contrario di quello negativo, e prima o poi darà i suoi frutti.
Come distinguere i pregi, da conservare, e i difetti che si possono migliorare?
Ma si potrebbe fare questa obiezione: con quale criterio si possono distinguere i pregi, da conservare, dai difetti che si possono migliorare? I difetti sono quegli aspetti e quelle tendenze che, in base a considerazioni di buon senso, risultano negativi per se stessi e per gli altri. Per esempio, io non avevo un bell’aspetto, ai miei occhi e a quelli degli altri, e anche dal punto di vista salutare. Dunque era un difetto e poteva essere migliorato, come decisi di fare. Io avevo un temperamento permaloso e irascibile e un comportamento manesco, che procuravano problemi a me e agli altri, molti dei quali per questo mi ritenevano antipatico: quindi era un difetto e poteva essere migliorato, come poi riuscii a fare.
Nessuno è perfetto, ognuno va amato e accettato nonostante i suoi difetti
Va precisato però che questo discorso non significa che per poter essere amata una persona deve necessariamente cambiare ogni suo difetto, il che sarebbe impossibile: infatti nessuno è senza difetti, e allora per questo nessuno potrà mai essere amato? Certamente no, anzi
“Amare non significa trovare la perfezione, ma perdonare terribili difetti”:
non apprezzarli o ignorarli, ma perdonarli.
Voler migliorare per amore è segno che si ama davvero e realizza se stessi
Resta comunque vero che cambiare in meglio per amore, con mezzi accettabili, è una cosa buona e anzi una prova che si ama sul serio, poiché, come ho testimoniato nei post precedenti COME L’AMORE CI TRASFORMA – La mia esperienza: come l’amore mi ha trasformato dentro e fuori 1), – 2), – 3), – 4), l’amore trasforma l’uomo conducendolo verso la sua realizzazione più profonda (vedi perché l’essere umano si realizza nell’amore in questi futuri post).
Nei prossimi post completeremo l’analisi del sentimento dell’amore iniziata nei post COSA SI PROVA QUANDO SI È INNAMORATI? – 1) Esclusività della persona amata: si può amare più persone contemporaneamente?, – 2) Vorresti che fosse felice?, in cui avevamo cominciato a vedere come puoi capire se ti sei innamorato, o se la ragazza o il ragazzo che ti piace o che frequenti si è innamorato di te.
Nel prossimo post: COSA SI PROVA QUANDO SI È INNAMORATI? (Parte III) “Ti amerò per sempre”?
- Come capire se si è innamorati? (Parti III-IV)
- Quando si è innamorati, si vorrebbe amare per sempre? O l’amore finisce sempre?
Vedi l’indice di tutta la serie: AMORE – problemi e consigli
Questi post offrono consigli e riflessioni importanti sui dubbi e problemi in amore, difficilmente trovabili altrove.
Tuttavia, se hai bisogno di aiuto psicologico diretto, ti consiglio di rivolgerti ad un professionista.
Questo sito non è affiliato in nessun modo ad alcun servizio di consulenza psicologica.
Giusto per avere un riferimento, vedi ad es. https://www.unobravo.com/focus/relazioni
