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Quando è giustificabile la gelosia e quando no? Ami veramente in modo disinteressato e gratuito? Perché dovresti farlo? Per rispondere a queste domande, dovremo partire dalle ultime, per poi affrontare la prima.
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Ami veramente in modo disinteressato e gratuito? Perché dovresti farlo?
Dopo il post precedente su L’IMPORTANZA DELLA TENEREZZA: COME AMARE PREMUROSAMENTE E PAZIENTEMENTE IL PARTNER?, qualche suggerimento anche sulla gratuità, ossia su come amare incondizionatamente, senza dare solo per ricevere e pretendere qualcosa in cambio, ma per amore dell’altro (vedi i post PER QUALE MOTIVO DOVRESTI RIMANERE PROPRIO CON QUELLA PERSONA? e LA VERITÀ DELL’AMORE: COSA SIGNIFICA AMARE? – 1) L’amore è un compromesso o un dono? Di che cosa?).
Questi consigli servono dunque per purificare l’amore dall’egoismo.
Dare e ricevere in amore: stai con il tuo partner solo finché… a condizione che…?
Considera se in fondo le tue scelte non le prendi in questo modo, e se non ti sono mai venuti questi pensieri: “Resto con te, a condizione che tu sia o non sia…, che tu faccia così e non faccia colà, che tu cambi questo e non cambi quello, che tu non mi tradisca, che tu non mi tratti male, che tu mi faccia stare bene e non mi faccia stare male, finché mi ricambi, ecc.”.
Dare o ricevere? Nel vero amore non c’è dare senza anche ricevere. Se la persona amata accetta il dono completo dell’amante, accetta di vivere un’unione che per l’amante è già un ricevere, perché riceve l’amato che si unisce a lui e la possibilità di realizzare la propria capacità di amare e la propria vita, anche se l’amato può non amare fino in fondo l’amante come dovrebbe. Non si ama e non ci si dona per ricevere, ma per amore dell’altro, altrimenti il dono non è gratuito, disinteressato, incondizionato, ma fatto solo per ricevere qualcosa in cambio o pretendendolo, e questo non è amore puro, ma contaminato dall’egoismo.
Tuttavia, amando davvero in modo disinteressato, se si sta insieme e ci si sposa (condizione per realizzare pienamente l’amore, vedi il post PER AMARE VERAMENTE BISOGNA SPOSARSI? Cosa comporta il matrimonio? È possibile scioglierlo?), si riceve per forza qualcosa in cambio, che consiste nell’unione con l’amato e nella propria realizzazione: donare e ricevere sono entrambi compresi nell’amore veramente vissuto e dimostrato concretamente, perché si ama l’amato unendosi a lui, ma unendosi si riceve l’amato e la possibilità di amare e realizzare la propria vita.
Amare gratuitamente, senza condizioni, puramente per amore dell’altro, anche quando non lo meriterebbe
È ragionevole amare desiderando e sperando in un contraccambio, aspettandosi la giusta ricompensa, ossia ricevere amore dall’altro. Ma questo non è il fine dell’amore, bensì la sua naturale ricompensa. Il ricevere non va messo al primo posto: si ama per amore dell’altro, quindi per dare e non per ricevere. Poi, se si riceve, tanto meglio, anzi bisogna goderne a pieno. Ma non si deve smettere di amare quando si smette di ricevere o si riceve poco, perché l’amore è indipendente da questo, altrimenti non è amore puro, ma egoismo mascherato, un dare solo per ricevere e non per amore dell’altro.
Amare gratuitamente, cioè senza condizioni, significa mettere in pratica l’intenzione di amare puramente per amore dell’altro, senza tener conto di quanto si riceve in cambio, sia un appagamento o un benessere sentimentale oppure una comodità o un tornaconto materiale. Ciò significa che quando non stai più bene con il partner o egli non viene incontro alle tue esigenze, non si comporta come dovrebbe, ti tradisce, ti delude, ti tratta male, cambia in peggio o si rivela essere diverso da come pensavi (e questo avviene sempre, perché non si finisce mai di conoscersi), Tu devi continuare ad amarlo (a meno che non ci siano seri impedimenti all’unione, vedi il post COSA PUÒ IMPEDIRE DI VIVERE UNA VERA RELAZIONE DI COPPIA? Quando è giusto lasciare il partner?), perché per amare davvero devi amare a prescindere da tutto questo.
Aiuta il partner a cambiare, rimproveralo pure se sbaglia, ma non negargli il tuo amore
È giusto e anzi doveroso che aiuti l’altro a cambiare in meglio e ad amarti anche lui in modo gratuito, generoso, esclusivo, perenne e in unione totale. Non devi essere passivo e comportarti da “zerbino” per accontentare sempre acriticamente il partner. A volte bisogna rimproverarlo e dire dei no, se necessario per il suo bene, ma non devi mai negargli il tuo amore o lasciarlo (vedi il post LA VERITÀ DELL’AMORE: COSA SIGNIFICA AMARE? – 2) Bisogna impegnarsi e amare per sempre?). Non devi amare solo per il fine di cambiare l’altro o ricevere: questo è un risultato secondario che è giusto perseguire e attendersi, ma da non anteporre all’unico scopo per cui si deve amare: per amore dell’altro, altrimenti non è amore.
Riuscirai da solo/a ad amare in modo gratuito, puro, incondizionato?
So bene che amare incondizionatamente, non solo nei fatti ma nelle proprie intenzioni, è uno degli aspetti più difficili in assoluto, perché significa raggiungere un amore davvero puro.
Bastano le sole proprie forze per questo? Lo scoprirai in un altro futuro post, oltre che provandoci di persona. Ma intanto devi sapere bene qual è l’amore vero a cui devi tendere, che devi sforzarti di raggiungere.
L’amore si dona liberamente, non si può pretendere
Come avrai notato, in tutti i post che ho scritto, io parlo sempre ed esclusivamente a te, e non alla persona con cui stai, consigliandoti cos’è meglio che Tu faccia per amarla davvero, non cosa dovresti imporre all’altro. Questo perché l’amore si dona liberamente e gratuitamente in prima persona, non si può pretendere la stessa cosa dall’altro, se non vuole.
È chiaro che sarebbe meglio per lui e per te se anche l’altro volesse amarti veramente, ma Tu devi cercare di farglielo comprendere con le parole e con il tuo esempio, non puoi prendere al posto suo una scelta che spetta solo a lui. Allora cosa devi fare? Proporgli con decisione l’amore di cui ti parlo e dimostrarglielo coi fatti, ma lasciandolo libero di accettarlo o rifiutarlo. Infatti, come già detto, se vuole lasciarti devi lasciarlo andare (se però è il tuo legittimo coniuge, il vincolo della promessa di amare per sempre fatta nel matrimonio valido resterà: vedi il post sul matrimonio richiamato sopra). Non puoi tenere una persona come una tigre in gabbia, anche se è preziosa e le sei affezionato, perché l’essere umano è libero, e questo non sarebbe amore, ma desiderio di possesso egoistico, che fa parte dell’amor proprio, contrario al vero amore dell’altro.
Ti consiglio anche di rileggere i post AMORE NON CORRISPOSTO E MAL D’AMORE – 1) Quando ha senso continuare ad amare e provarci con una persona che non sembra interessata?, – 2) Quando è sbagliato continuare ad amare senza essere corrisposti?, – 3) Quando è giusto difendere il proprio amore, e quando invece si dovrebbe combattere un amore impossibile?.
Gelosia: quando è giustificabile e quando no?
Veniamo a un altro problema comune: la gelosia.
Quando è giustificabile e quando non lo è?
La gelosia sana
Esiste una forma di gelosia “sana”, cioè la richiesta che il partner sia almeno intenzionato ad essere fedele e rispetti il suo impegno, perché come abbiamo visto l’esclusività è un aspetto indispensabile dell’amore e della promessa che costituisce il matrimonio.
Quindi se l’altro dà modo di dubitare ragionevolmente della sua fedeltà, è giusto essere gelosi e rimproverarlo.
La gelosia malata, morbosa, possessiva, che impedisce di vedere altre persone
Ma esiste anche un’altra forma di gelosia decisamente irrazionale e malsana, che non è affatto indice di amore, bensì di desiderio di possesso egoistico, immotivatamente sfiduciato e irrispettoso nei confronti del partner. Mi spiego subito.
L’esclusività richiesta nella relazione di coppia implica la fedeltà e l’esclusione degli altri dall’intimità di vita e di gesti riservata alla coppia. Ma ho già fatto notare (nel post LA VERITÀ DELL’AMORE: COSA SIGNIFICA AMARE? – 1) L’amore è un compromesso o un dono? Di che cosa?) che non implica la negazione delle altre relazioni, tue e del partner, perciò non giustifica la gelosia ingiusta nei confronti ad esempio di amici e conoscenti.
Anzi, questa gelosia si oppone alla percezione teleologica della priorità della felicità della persona amata (vedi i post COSA SI PROVA QUANDO SI È INNAMORATI? (Parte II) Vorresti che fosse felice? e BREVE SINTESI DELLA PRIMA SERIE DI POST, E PERCHÉ UN’ALTRA SERIE DI POST SULL’AMORE? Il sentimento dell’amore, le difficoltà ad innamorarsi e i problemi successivi) e alla modalità della generosità (vedi il post richiamato qui sopra), dunque non è giustificabile né prima né dopo la fine dell’innamoramento (vedi il post NON SONO PIÙ INNAMORATO/A. CHE FARE? – 1) La fine dell’innamoramento è normale).
Se l’altro ha e vede anche senza di te degli amici, ragazzi e ragazze, uomini e donne, ed è felice di averli e di vederli, è giusto non ostacolarlo, a meno che questo non comporti il trascurare o tradire la relazione più importante con il partner.
Essere troppo gelosi è controproducente: rischi di perdere il partner!
Oltretutto la gelosia può avere anche effetti controproducenti: ad esempio ho conosciuto persone che hanno sviluppato fastidiose attrazioni da quando il proprio partner ha cominciato ad essere geloso nei confronti di persone che spontaneamente non avevano considerato sotto certi punti di vista, prima di allora. Questo perché è la gelosia stessa che induce a considerare la persona di cui il partner è geloso sotto un’altra luce.
Inoltre se sei troppo geloso, l’altro potrebbe sentirsi oppresso e incatenato, e così potrebbe essere ancora più tentato di tradirti o di lasciarti per riprendersi la libertà.
Perciò devi imparare a gestire la gelosia considerandola nel giusto modo, come appena spiegato.
Come comportarsi con un partner geloso?
Ma se invece è il partner ad essere troppo geloso, che devi fare? Innamorarsi e poi fidanzarsi e sposarsi con una persona che ha difetti come la gelosia o altri problemi (senza arrivare a pericolosi eccessi o patologie che richiederebbero l’intervento di chi di dovere), è una cosa di per sé buona, non un male da evitare ed eliminare: potenzialmente è una via offerta a quella persona per essere amata comunque, ed essere aiutata a cambiare grazie ad un profondo rapporto umano di fiducia e comprensione (oltre ad un aiuto professionale esterno, se necessario).
E Tu, pur sapendo di poter fallire, perché dipende anche dall’altro, vuoi essere quella via? Se sì, allora devi:
- cercare di fargli capire la differenza tra le due forme di gelosia spiegata sopra;
- evitare situazioni che possano scatenarla legittimamente, rinunciando a certe uscite, incontri e atteggiamenti che sono ragionevolmente inappropriati;
- alimentare la sua fiducia nei tuoi confronti e non farlo mai sentire trascurato, rifiutato o messo da parte, perché è lui la persona più importante;
- non si può ignorare che esistono casi gravi, in cui il partner ha una gelosia realmente patologica, logorante per entrambi o addirittura pericolosa. In una situazione del genere occorre riconoscere di avere accanto una persona malata, che ha bisogno del proprio aiuto e probabilmente anche di cure mediche e psicologiche, alle quali va spinta a sottoporsi.
In caso di reale pericolo o di violenza, può essere necessario rivolgersi pure alle forze dell’ordine.
E se nonostante tutto il partner continua ad essere geloso?
Se dovessi fallire nel tentativo di aiutarla a cambiare, purtroppo la gelosia (come altri problemi psicologici) è un brutto difetto, ma di per sé (quando non sfocia in comportamenti violenti o pericolosi) non è un buon motivo per separarsi. Anzi proprio il rifiuto potrebbe scatenare una gelosia peggiore, dagli effetti talvolta devastanti, come disgraziatamente si sente spesso al telegiornale.
Certo, se il partner arriva agli estremi di segregarti in casa o picchiarti, ecc., allora, come chiarito nel post PER AMARE VERAMENTE BISOGNA SPOSARSI? Cosa comporta il matrimonio? È possibile scioglierlo?, ribadisco che è lecita la separazione, seppure con tutte le riserve fatte in tale post (comunque la separazione non cancella il vincolo della promessa di amare per sempre fatta in un matrimonio valido).
Ma tenendo da parte questi casi gravi, se vuoi amare veramente, Tu devi amare incondizionatamente, sopportando anche i difetti che l’altro non accetta di cambiare, o non riuscirà mai a cambiare del tutto, perché tutti siamo e saremo comunque più o meno imperfetti, ma sempre bisognosi di amore: persone da amare, non oggetti da usare per il proprio benessere (e questo lo ricordo pure a chi è troppo geloso o possessivo!).
Nel prossimo post: PERCHÉ E COME ESSERE FEDELI? – 1) Le tentazioni di tradimento
- È normale avere tentazioni? Tradire è sbagliato?
- Come contrastare le attrazioni per altri e le tentazioni di tradimento?
Vedi l’indice di tutta la serie: AMORE – problemi e consigli
Questi post offrono consigli e riflessioni importanti sui dubbi e problemi in amore, difficilmente trovabili altrove.
Tuttavia, se hai bisogno di aiuto psicologico diretto, ti consiglio di rivolgerti ad un professionista.
Questo sito non è affiliato in nessun modo ad alcun servizio di consulenza psicologica.
Giusto per avere un riferimento, vedi ad es. https://www.unobravo.com/focus/relazioni
