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PERCHÉ DOVREMMO CERCARE LA VERITÀ SULLE GRANDI DOMANDE?
Perché dovremmo riflettere sulle grandi domande? Cosa ci spinge a farlo? Quali sono? E, soprattutto, come possiamo trovare le risposte che cerchiamo, se è possibile?
L’essere umano vuole sapere e progredisce nella conoscenza
“Tutti gli uomini desiderano sapere”[1]:
l’essere umano ha per natura un desiderio insopprimibile di cercare e conoscere la verità. Esso nasce dalla meraviglia per tutte le cose che lo circondano e per la sua stessa esistenza, che lo spinge fin dalle sue origini – come specie e come individuo – a chiedersi sempre: perché? Questa è infatti la domanda che si pone continuamente ciascun bambino appena inizia a guardarsi intorno e a interrogarsi sul mondo, su se stesso e sugli altri. Scriveva S. Tommaso d’Aquino:
“La meraviglia è un certo desiderio di conoscere che sorge nell’uomo quando vede un effetto di cui ignora la causa […]. Quindi la meraviglia è causa di piacere in quanto è connessa alla speranza di raggiungere la conoscenza di ciò che si desidera conoscere”[2].
Da qui prende avvio ogni ricerca umana, scientifica, filosofica e religiosa della verità, come recitano i noti passi di Platone (428/427-348/347 a.C.):
“Lo stato d’animo del filosofo è la meraviglia. L’origine della filosofia è la meraviglia”[3]
e Aristotele (384-322 a.C.):
“Gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia: dapprima restavano meravigliati di fronte ai problemi più semplici; in seguito, progredendo a poco a poco giunsero a porsi problemi molto più alti”[4].
Così la conoscenza umana è avanzata sempre più nella scoperta della verità, e il campo del sapere è oggi talmente vasto che nessuno può abbracciarlo tutto, né gli viene richiesto. Ognuno conosce alcune cose per esperienza, istruzione, passione e professione, ed è normale che per altre si faccia un’opinione meno rigorosa, si fidi di chi è più competente, e che comunque non possa sapere tutto di tutto.
Le grandi domande che tutti dobbiamo affrontare, e da cui dipende la nostra vita
Ci sono però delle questioni fondamentali, più importanti delle altre, per cui esistono sì degli specialisti, ma che tutti i ragazzi e le ragazze, gli uomini e le donne in qualche modo affrontano, e sono così decisive che la scelta se far finta di niente o prenderle sul serio, prendere posizione in un senso o in un altro, cambia radicalmente la propria vita. Esse in fondo sono sempre le famose tre domande: chi sono? Da dove vengo? Dove vado? Sviluppandole ulteriormente, si perviene ai problemi universali dell’umanità:
- il problema della conoscenza e della verità: che cosa posso sapere? La verità esiste? È unica? È conoscibile? In che modo?
- il problema dell’uomo: chi sono? Cosa mi rende intelligente? Sono libero/a? Ho un’anima? È immortale?
- il problema di Dio, dell’origine del mondo e dell’essere umano, creazione e evoluzione: da dove viene il mondo? Da dove vengo io? Esiste Dio?
- il problema morale: perché e come agire bene per raggiungere il nostro fine ultimo, la felicità e l’amore: dove vado? Che senso ha la mia vita? Qual è il mio fine ultimo? Come devo agire per raggiungerlo e realizzare me stesso/a?
Non puoi ignorare le tue grandi domande, perché sai che nonostante tutto ti manca qualcosa: che cosa?
Chi può dire di non aver mai avuto un minimo interesse o curiosità su tutto ciò? Ognuno di noi si porta dentro queste grandi domande, anche se può tentare di ignorarle o accantonarle sbrigativamente e superficialmente; ma chi evita le domande fondamentali e non cerca di rispondervi in alcuna maniera, rimanendo indifferente e distraendosi solo con le attività frenetiche quotidiane, in realtà fugge da se stesso, e non è veramente sereno e appagato.
Infatti tutti ci sentiamo o ci siamo sentiti spesso insoddisfatti, scontenti, tristi, annoiati o arrabbiati, irrealizzati, infelici. Se non avessimo da bere e da mangiare, dei vestiti, una casa, dei soldi, magari una famiglia, un partner e dei figli, potremmo pensare di attribuire alla loro mancanza il nostro stato di malessere; eppure questo è diffuso anche e soprattutto nei Paesi più sviluppati e benestanti, in cui la maggior parte delle persone possiedono bene o male il necessario per il sostentamento e una vita più o meno “normale”, non priva di momenti di allegria nonostante le difficoltà. Così si può rilevare paradossalmente una crescente invivibilità della nostra società, per quanto progredita sul versante tecnologico ed economico (almeno per certi aspetti):
“L’emergere di contraddizioni a livello della vivibilità – dell’esistenza personale e dell’umana convivenza – pone così direttamente dei seri interrogativi sui presupposti filosofici che stanno alla base della cultura sulla quale la vita sociale viene fondata. Di conseguenza, se si vuole migliorare la vivibilità – e questo è un problema sia per i credenti sia per i non credenti – occorre rivedere i principi filosofici che stanno alla base della cultura […]”[5].
Permanendo un certo disagio nella propria situazione, viene per forza da chiedersi: perché? Cosa mi manca? Forse tutto ciò che si è avuto e si è fatto finora, e le cose dello stesso genere che si spera di avere in futuro, non bastano.
Non rassegnarti a una vita senza senso: fermati a riflettere su chi sei, da dove vieni e dove vai, sfruttando questo sito!
Allora si comprende che, per capire cosa manca davvero e tentare di migliorare la propria condizione, trovando qualcosa che renda veramente felici, è necessario fermarsi a riflettere sulle domande che riguardano il senso della nostra vita: chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo (qual è il fine ultimo a cui puntare), almeno per scoprire se esiste una risposta, e una vera felicità che valga la pena cercare.
Trascurare queste domande significa rassegnarsi a una vita insensata, vana, vuota, infelice, senza nemmeno essere certi che non sia possibile vivere in modo diverso: esse meritano pertanto una seria ricerca e riflessione personale.
Come orientarsi nella gran confusione che regna su questi temi?
Oggi più che mai, grazie alla rapidità e vastità dello scambio di informazioni rese possibili anche dagli odierni mezzi di comunicazione, non solo tra amici e conoscenti, ma a livello mondiale, siamo consapevoli che esistono le opinioni più disparate, espresse, divulgate e recepite per lo più in modo assai poco rigoroso ed esaustivo, superficiale e acritico, non fosse altro che per l’immensa quantità delle voci circolanti, spesso contrastanti e difficile da gestire.
Per questo ci troviamo immersi in un clima di grande confusione, ci persuadiamo facilmente che su certi argomenti ognuno abbia le proprie idee e non possa sapere come stanno realmente le cose.
Sei sicuro/a di pensare “con la tua testa”? E anche se hai “le tue idee”, saranno vere? Saranno buone per la tua vita?
D’altronde ciascuno di noi è unico e irripetibile, simile ma diverso dagli altri, e vogliamo essere noi stessi, per cui giustamente ci piace avere le nostre idee e fare le nostre scelte. Ma siamo sicuri di pensare e agire veramente “con la propria testa”, o forse quelle che riteniamo le nostre solide convinzioni e decisioni sono spesso opinioni e comportamenti assunti senza pensarci tanto in base a quel che si sente dire, a ciò che fanno tutti, alle sensazioni e voglie del momento?
E anche se fossero le proprie idee e scelte, ciò sarebbe forse sufficiente per garantire che siano vere e giuste? Quante volte abbiamo creduto qualcosa che poi si è rivelato inesatto? Quante volte abbiamo fatto l’esperienza che un atto più spontaneo e una scelta più facile ci hanno poi causato più problemi, hanno danneggiato noi stessi e gli altri, lasciandoci vuoti e delusi? E quante azioni faticose e decisioni più difficili, nonostante lo sforzo e il sacrificio, ci hanno permesso di raggiungere grandi soddisfazioni, traguardi più importanti, condizioni e relazioni più serene, significative e appaganti nella nostra vita?
Dunque, su questioni fondamentali come quelle elencate, non basta avere le proprie opinioni e fare le proprie scelte: abbiamo bisogno che siano anche vere e giuste, perché solo ciò che corrispondere alla realtà è vero, e solo ciò che ci aiuta a vivere pienamente e a realizzarci davvero è bene, mentre il falso e il male ci fanno cadere in errore, andare fuori strada e rischiano di rovinarci. E qui non è mica come non sapere una capitale, una data o una formula: ne va della nostra vita e della nostra felicità! Perciò è così importante cercare la verità, le vere risposte alle nostre grandi domande: non si tratta soltanto di questioni teoriche, ma di quelle più profondamente esistenziali.
Cercare e trovare la verità è difficile, ma possibile. Questo sito nasce proprio per aiutarti!
Questo però è anche uno dei motivi per cui un cammino di ricerca autentica e responsabile della verità è difficile, non solo per la complessità dei temi da affrontare, ma perché è più facile vivere senza riflettere tanto, credere e agire come ci sentiamo più spinti a fare, seguendo le mode e le voglie del momento, piuttosto che impegnarci a cercare la verità e a riconoscerla quando la troviamo: essa potrebbe infatti mettere in discussione le nostre convinzioni e scelte, che magari non siamo disposti a cambiare. Le cose infatti sono quello che sono, a volte diverse da come desideriamo che siano. Allora possiamo avvertire un’interiore resistenza alla verità ed averne persino paura, talvolta inconsciamente, al punto da non riuscire a formarci un giudizio ragionevole e obiettivo.
Tuttavia, se teniamo davvero alla nostra vita, se vogliamo sapere come stanno in realtà le cose ed essere veramente felici, dobbiamo cercare e amare la verità e il bene con la mente aperta e la volontà ben disposta, rinunciando se necessario all’attaccamento alle nostre opinioni e comportamenti inadeguati.
Ma esiste davvero un’unica verità, anche sulle più grandi questioni? Siamo in grado di raggiungerla? Questa sarà una delle prime domande che affronteremo, già nei post della prima sezione, che tratterà i problemi d’amore: dall’innamoramento e sentimento dell’amore alla relazione di coppia, perché oggi più che mai abbiamo urgente bisogno di riflettere sui dubbi e le difficoltà in amore, per capire come risolverli e vivere l’amore davvero in pienezza, realizzandoci integralmente come persone!
PERCHÉ E PER CHI È QUESTO SITO? QUALI OBIETTIVI SI PROPONE?
A chi è rivolto questo sito? Cos’ha di diverso dagli altri e qual è il suo fine?
A questo punto possiamo esplicitare i destinatari, il motivo, la specificità e lo scopo di questo sito, in particolare delle prime sezioni che verranno sviluppate (ci saranno ulteriori precisazioni in seguito, quando verranno aggiunte le altre sezioni progettate).
A chi è rivolto tutto ciò? In primis, ai ragazzi e alle ragazze, ai giovani e alle giovani. Essendo anch’io uno di loro, le loro domande sono state e sono in modo speciale anche le mie. Ma le grandi domande sono quelle di tutti, e a causa della grande confusione che oggi regna su tali questioni, è sempre più necessario ed urgente prendere maggiore consapevolezza di queste domande e conoscere le loro risposte, in maniera chiara e rigorosa, perché esse riguardano gli aspetti più fondamentali delle idee e della vita di tutti, e quindi la nostra saggezza e pace mentale, serenità e realizzazione esistenziale.
Dunque tutti hanno diritto di conoscere, almeno in sintesi, il tesoro perenne della sapienza umana di tutti i tempi, in modo razionalmente convincente e con i dovuti aggiornamenti scientifici.
Ma non ci sono già tanti libri e siti che trattano di queste cose?
Sono ben consapevole che sugli argomenti presentati esistono molti libri, articoli, siti web, ecc.
A parte quelli di psicologia e storia della filosofia (che espongono i pensieri disparati dei filosofi, e non la filosofia sistematica, che ricerca la verità), vi sono i manuali sistematici delle diverse discipline filosofiche e i saggi (anche interdisciplinari) sulle varie questioni specifiche. Quelli divulgativi, ma spesso poco rigorosi e contenenti più opinioni e interpretazioni personali che una trattazione scientifica. Quelli didattici e più sistematici, accessibili anche ai principianti; bisogna però saperli riconoscere e leggerne molti per ottenere una conoscenza esauriente e solida. E infine le opere più specialistiche, che sono in genere più complesse e impegnative, e richiedono una certa dimestichezza con la materia.
Per tutti occorre in ogni caso molto tempo.
Concept e struttura del sito
Ecco allora il mio progetto: servendomi dei libri, articoli, siti internet, ecc. che ho letto e consultato, e della mia riflessione personale (per oltre diciannove anni), risponderò a molti dubbi e problemi fondamentali che interessano tutti, in un unico portale web, pubblicando un post (articolo) alla volta con una domanda e la rispettiva risposta, per quanto possibile rigorosa e al contempo sintetica (il che non significa quasi mai breve…), chiara e accessibile a tutti, anche ai ragazzi e ai giovani senza una particolare preparazione filosofica e scientifica.
Spero che la relativa lunghezza dei post, sia compensata dalla chiarezza, scorrevolezza e facilità di lettura che ho cercato di conferirvi, perché, come diceva l’abate Terrasson, citato da Kant nella prefazione alla sua Critica della ragion pura: “Se si misura la lunghezza del libro non dal numero delle pagine, ma dal tempo che è necessario ad intenderlo, di parecchi libri si potrebbe dire che sarebbero molto più brevi [da leggere e capire], se non fossero così brevi [scritti in modo così stringato]”.
Anche per questo, talvolta nelle citazioni metterò fra parentesi quadre dei sinonimi più semplici, o brevi precisazioni; mentre i riferimenti a libri, articoli, siti web e altre considerazioni secondarie saranno riportati nelle note a piè di pagina, in modo da non appesantire la lettura dell’articolo, che risulterà interamente comprensibile e sufficiente pure senza leggerle (ma è bene darvi comunque un’occhiata, almeno per sapere da dove prendo passi citati e spunti utili!).
Se non ti va di leggere o non puoi, all’inizio di ogni post troverai il tasto-link per ascoltare il video su Youtube!
Per affrontare i dubbi e i problemi universali elencati prima, le sezioni del sito saranno le seguenti (ciascuna suddivisa in sotto-sezioni e singoli post):
Sezioni del sito (vedi il menu):
- VERITÀ sulle GRANDI DOMANDE (perché e come conoscerla, se è possibile?)
- ESSERE UMANO (intelligenza, libertà e natura psico-fisica, problema dell’anima e della sopravvivenza dopo la morte)
- ORIGINE dell’universo e dell’uomo (problema di Dio, creazione/evoluzione)
- PROBLEMI MORALI (perché e come agire bene per raggiungere il nostro fine ultimo, la felicità e l’amore)
- RAGIONE e FEDE (il cristianesimo è credibile? Tra teologia, filosofia e scienze)
Come verranno trattati i problemi di amore e relazione di coppia?
Come illustrato nel post HAI DUBBI O PROBLEMI IN AMORE? i primi post che pubblicherò nel sito riguarderanno proprio le domande e i problemi sull’innamoramento, il sentimento dell’amore e la relazione di coppia (vedi l’indice della serie AMORE – problemi e consigli), con racconti autobiografici e riflessioni a partire dalla mia esperienza e da quella di tanti ragazzi, ragazze e adulti, maturate nel corso di anni di vita, confronto con amici e conoscenti, meditazione e studio appassionato, che possono essere utili a tutti.
Perciò il contenuto di questi post sarà in parte autobiografico e in parte di carattere generale (attingendo a psicologia, scienze, filosofia, etica), che sarà poi quel che ti riguarderà più da vicino e potrà aiutarti a capire cos’è l’amore, come trovarlo e viverlo appieno, e come risolvere le crisi sentimentali e i problemi di coppia, che tutti, prima o poi, dobbiamo affrontare.
Sebbene l’amore si riveli progressivamente all’uomo nel suo cammino, man mano che impara a conoscerlo e a viverlo, non è esso stesso a mutare insieme all’idea che egli se ne fa. La crescita della conoscenza e dell’esperienza non comporta la mutabilità della verità. Dunque, anche se progressivamente, la sua natura può e deve essere mostrata in se stessa, seppure con tutti i limiti di chi è ancora in cammino.
So bene che svariati autori hanno scritto libri sull’amore, e le loro opere sono accessibili a tutti, compresi me e te; ma non so se ne hanno parlato secondo le mie intenzioni, a cui ho appena accennato, e, soprattutto, non da pari a pari, da ragazzo a ragazzo o ragazza.
Con quali metodi e scienze affronteremo le altre grandi domande?
Una risposta a buona parte delle questioni trattate è offerta anche dalla religione e dalla teologia rivelata. Però, come vedremo nell’ultima sezione, la Rivelazione (di Dio) intende non solo confermare quanto la ragione può scoprire da sé, ma soprattutto comunicare in aggiunta molte altre cose (le verità di fede) che non potremmo conoscere da soli con le scienze naturali e la filosofia. Nell’ultima sezione, che verrà aggiunta al sito più avanti, dovremo valutare proprio la credibilità delle verità di fede, le ragioni della fede. Ma la stessa rivelazione ebraico-cristiana e la Chiesa cattolica ad es., criticando il tradizionalismo e il fideismo, sostengono che
“Il ragionamento può provare con certezza l’esistenza di Dio, la spiritualità dell’anima, la libertà dell’uomo [così come il suo fine ultimo e la legge morale naturale]. La fede è successiva alla rivelazione, e quindi non può essere addotta convenientemente per provare l’esistenza di Dio a un ateo, per provare la spiritualità e la libertà dell’anima razionale a un seguace del naturalismo e del fatalismo”[6],
oggi così diffusi. Pertanto nelle sezioni dopo quella sull’amore e prima dell’ultima, ci serviremo della ragione e della filosofia, avvalendoci anche degli apporti delle scienze naturali, empiriche o sperimentali, per verificare razionalmente se sono vere quelle tesi o le loro negazioni. Per l’ultima sezione, ci sarà un’introduzione dedicata.
Dall’elenco sopra si può già intravedere l’importanza della ricerca delle verità di ragione sul mondo, l’uomo, Dio e la morale, e poi delle ragioni della fede (se ve ne sono), perché si tratta delle questioni fondamentali che ci riguardano tutti, e da esse dipende il senso della nostra vita!
Cosa aspetti, clicca sulle varie voci del menu!
Suggerisco di cliccare sulle sezioni nel menu del sito (man mano che verranno aggiunte), per dare un’occhiata all’indice dei post sugli argomenti in ciascuna sezione, vedere quali domande verranno affrontate e in che ordine: sono sicuro che ne troverai molte di tuo interesse! Potrai cliccare sui titoli in blu per leggere i post già pubblicati.
Se tu, caro/a lettore o lettrice (l’aggettivo “caro/a” mi perdoni il darti del tu), ti sei già posto/a o sei interessato/a alle domande che magari avrai visto scorrendo gli indici, ti accorgerai che è molto difficile trovarne una che altri, pure in altri tempi, non si siano posti, e a cui non abbiano dato una risposta ben argomentata e valida. Per cui vorrei offrirti quelle che io ho riscoperto attingendo quanto ho potuto dal passato e dal presente e riflettendovi sopra, in modo che la mia ricerca possa diventare anche la tua, così come il suo esito. Così spero che sarai più soddisfatto/a, sereno/a, consapevole ed equipaggiato/a per pensare, scegliere bene e trovare la felicità nella tua vita!
NOTE:
- Metafisica, I, 1, 980 a, 21. ↑
- S. Tommaso d’Aquino, Somma teologica, I-II, q. 32, a. 8. ↑
- Teeteto, 155 d. ↑
- Metafisica, I, 2, 982 b. ↑
- Alberto Strumia, Scienza e teologia a confronto. Aspetti epistemologici e fondazionali, Fede & Cultura, Noventa Padovana (PD) 2023, pp. 16-17; cfr. ibidem, p. 52, 104-107. ↑
- Decreto della S. Congregazione dell’Indice, 11 (15) giugno 1855, Tesi contro il tradizionalismo di Augustin Bonnetty, DH 2812; cfr. Tesi su fede e ragione opposte al fideismo, sottoscritte da L. E. M. Bautain per ordine del suo vescovo nel 1835 e 1840, DH 2751; 2765-2766. ↑
